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Aiuta te e il tuo cavallo a sentirvi a vostro agio durante la stagione estiva con questi semplici e pratici consigli, sia in sella che in scuderia.

 

1.Gestione del letame

Per gestire il letame accumulato nei piccoli maneggi, esistono dei piccoli accorgimenti che aiutano a ridurre i problemi ambientali al minimo.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • Mantenere il letame più asciutto possibile
  • Rimuovere regolarmente il letame dalla fattoria durante la stagione in cui le mosche si riproducono di più
  • Cerca di non usare insetticidi o larvicidi; i predatori di mosche presenti in natura come le vespe sono molto più utili, sia per l’ambiente che per l’eliminazione di questi insetti fastidiosi.
  • Quando pulisci una stalla, lascia un paio di centimetri di letame asciutto sul fondo dell’area per fornire una popolazione di parassiti e predatori di mosche. La rimozione del letame può essere scaglionata per lasciare una zona a settimana che fornirà nutrimento a questi piccoli aiutanti.
  • Rimuovere le scorte di letame invernali durante la stagione fredda (meno di 12 C°) prima dell’inizio della stagione riproduttiva delle mosche.

 

Non dimenticare che il letame deve essere rimosso dai recinti e dalle aree intorno alla scuderia.

  1. Alloggio del cavallo

Gli esperti raccomandano l’installazione e  l’uso di ventilatori a soffitto nelle scuderie e nei campi chiusi: qualsiasi cosa che muova l’aria e che faciliti il raffreddamento delle evaporazioni , questo aiuterà l’ambiente a restare arieggiato e fresco. Se il vostro cavallo non suda adeguatamente ,alcuni veterinari raccomandano un raffrescatore evaporativo (refrigeratori nebulizzatori)  da abbinare ai ventilatori . Se state costruendo una nuova scuderia per avere circolazione e ricambio d’aria consigliamo di considerare l’installazione di  questi elementi in fase di realizzazione. Cerca di fare in modo che la struttura della scuderia sia costruita con materiali che aiutano a tenere il calore all’esterno il più possibile:blocchi di cemento armato possono essere una buona soluzione se vi assicurate una buona isolazione . Sarebbero inoltre consigliabili anche i tappeti in gomma per box , che sicuramento mantengono il pavimento del box più caldo d’inverno e più fresco d’estate, per avere un ambiente confortevole e sano per il tuo cavallo anche durante i periodi più caldi.

Poiché le temperature alte corrispondono ad una più elevata esposizione solare, assicuratevi che il cavallo abbia accesso all’ombra per evitare scottature e sovraesposizioni. Una capannina ben ventilata con riciclo d’aria ed alberi nel paddock può essere una buona soluzione durante il giorno

3.Alimentazione e benessere fisico

Se metti il tuo cavallo in paddock preoccupati che abbia acqua a disposizione e zone d’ombra in cui ripararsi durante le ore più calde. Cerca di scegliere gli orari in cui gli alberi presenti facciano più ombra possibile. incoraggiate l’idratazione e l’abbeveramento con sistemi o risorse di acqua sempre fresca e pulita e sale sciolto o in blocchi,  poichè è indispensabile integrare la loro alimentazione con sali minerali L’abbeveratoio esterno va controllato ed eventualmente l’acqua deve essere cambiata  più volte al giorno per evitare che  diventi calda e non più appetibile per il cavallo .

.Infine è necessario ricordare che nei climi caldi e nelle alte temperature la colica è sempre in agguato ,  occorre prestare moltissima attenzione alle fermentazioni che il caldo può innescare negli alimenti: i fieni insilati ad esempio con le alte temperature si degradano prima, gli stessi mangimi con alte componenti di grasso e crusca tendono ad irrancidirsi. Quindi è meglio evitare di dare alimenti bagnati al cavallo come l’avena o darla solo immediatamente perché umida fermenta velocissimamente. Stesso discorso per quanto riguarda la crusca, o subito appena arrivata o astenersi addirittura dal dargliela

Un buon mangime (meglio scegliere quelli liofilizzati e non mash perché quest’ultimo nel tempo di raffreddamanto  innescherebbe comunque un processo  di fermentazione, con il solito temutissimo rischio di coliche)e tanto fieno di ottima qualità  , che abbia riposato almeno 40 giorni. Mai dare  un primo taglio ancora poco stagionato, da evitare assolutamente l’erba tagliata  e somministrata ore dopo : l’erba per il cavallo va benissimo: da brucare nelle  ore in cui è asciutta, mai  umida di rugiada o va portata al cavallo  appena falciata . Verdure come  carote e catalogna vanno benissimo come in ogni stagione : queste vanno sempre bene in ogni stagione , mentre le mele , troppo dolci e zuccherine , vanno date solo come ricompensa senza abbondare .

Poiché il caldo, come si sa, aumenta il rischio di insetti , assicuratevi di proteggere il vostro amico con strategie di difesa come spray repellenti , maschere ed altro

Inoltre  gli esperti consigliano di non girare e muovere il cavallo durante le ore più calde del giorno ! Nei climi caldi è sempre meglio evitare il lavoro nelle ore di picco del calore primaverile e soprattutto estivo .

Se ci sono 40 gradi , ad esempio , nella sabbia al sole  la temperatura può raggiungere molto di più ( anche 50 °) e tenete conto del fatto che il  vostro amico indossa anche ferri di metallo !! .

  1. Protezioni per noi cavalieri

Un abbigliamento adatto a proteggersi dal sole, può essere un modo efficace per evitare noiose scottature o danni provocati dai raggi nocivi del sole: questi indumenti sono realizzati in tessuto a trama fitta e talvolta vengono fabbricati con l’aggiunta di elementi che assorbono le radiazioni dei raggi ultravioletti.

È importante leggere le etichette degli indumenti protettivi solari prima dell’acquisto. I livelli vanno da UPF (Ultraviolet Protection Factor) da 15 a 50+. Se una maglia ha UPF 30, lascerà che solo 1/30 dei raggi UV raggiungano la tua pelle. Un indumento protettivo contrassegnato con UPF 50+ potrebbe non offrire una protezione molto maggiore rispetto a un indumento UPF 50. Acquistando questi indumenti, tieni sempre presente che potrebbero perdere la loro efficacia dopo un certo tempo, se si bagnano o se vengono lavati ripetutamente. Qualsiasi prodotto con un UPF 40 o più può mantenere al meglio la sua efficacia contro i raggi UV. La valutazione UPF non si riferisce al design del capo.

Se questi tipi di capo non ritieni siano una buona opzione, puoi sempre utilizzare indumenti comuni ma con determinate caratteristiche: tessuti a trama fitta e tessuti leggeri (lino, cotone o canapa). I vestiti più vecchi, logori o sbiaditi possono avere un punteggio UPF più basso. I colori più scuri dello stesso tipo di tessuto assorbiranno più radiazioni UV rispetto alle tonalità più chiare. Se i tessuti in cotone o fibra naturale sono bagnati, offrono una protezione inferiore dalle radiazioni UV.

Non dimenticare di applicare protezioni solari come creme o prodotti specifici e indossa sempre occhiali da sole o un cappello.

Proteggere la pelle dai raggi UV del sole ora è fondamentale per il tuo futuro e per la tua salute.

Non dimenticate , infine , di prendervi cura di voi stessi quando fa caldo !! Bevete molto e state idratati , attenzione al sintomi di surriscaldamento dell’organismo e ai colpi di calore . Cercate di bere il più possibile durante il giorno e portate sempre con voi una bottiglietta d’acqua: a volte , montando , non ci si rende conto di quanto ci si possa disidratare .

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