Il nostro cavallo ci racconta tanto di sé se ascoltato con rispetto. Bastano pochi gesti per capire che non ci sia bisogno di parole. L’esperienza ci insegna che a volte basta un tocco, una pressione lenta con il palmo della mano… ce lo dice la pratica di ogni giorno … ed anche la scienza.
In Polonia, all’Università di Warmia e Mazury di Olsztyn, è stato condotto uno studio per osservare cosa succede davvero ad un cavallo durante un massaggio.I ricercatori hanno seguito cinque cavalli adulti e sani, abituati al lavoro, misurando con attenzione i segnali di stress del loro corpo prima e dopo ogni trattamento: il battito del cuore, il linguaggio del corpo, i livelli di cortisolo nella saliva.
Che cosa hanno scoperto ?
Il risultato è stato chiaro e sarà un messaggio da tenere sicuramente in considerazione… dopo il trattamento il livello di cortisolo salivare è sceso in modo significativo, dimostrando che il corpo del cavallo percepisce il beneficio del massaggio e si rilassa.
Anche nel linguaggio del corpo i comportamenti che indicavano nervosismo , come scuotere la testa, indietreggiare, mordere o agitare la coda nervosamente, si sono ridotti. Alcuni sono addirittura scomparsi dopo il trattamento. Al loro posto invece, sono comparsi segnali che indicano fiducia ed abbandono: labbra rilassate, occhi socchiusi, masticazioni lente, sospiri profondi.
Un altro dato interessante riguarda il battito cardiaco: sebbene non in modo del tutto rilevante, si è osservata una tendenza alla diminuzione, specie nel rilassamento dopo il lavoro, suggerendo un ritorno più rapido ad uno stato di tranquillità.
Chi desidera approfondire questa ricerca nel dettaglio può consultare lo studio completo, disponibile a questo link:
https://www.mdpi.com/2076-2615/15/6/789
Se impariamo ad osservare, il cavallo mostra ed insegna
Come abbiamo già detto, durante lo studio, si è osservato come certi gesti di tensione – come opporsi agli aiuti, agitare la coda, mordere e scuotere la testa– diminuissero dopo il massaggio. Alcuni cavalli arrivavano a esprimere un rilassamento molto evidente, quasi da sembrare addormentati: occhi semichiusi, mandibola morbida, masticazione regolare e lenta. Questi sono segnali chiari ed inequivocabili, che ci dicono quanto il massaggio possa aiutare un cavallo non solo a livello fisico, ma anche emotivo. Non sono solo indizi: indicano un momento di sollievo e connessione .
Il massaggio non deve essere un gesto improvvisato
Il massaggio può fare molto solo se eseguito con sensibilità, conoscenza e rispetto. Non si tratta di “fare qualcosa” al cavallo, ma di offrirgli uno spazio sicuro dove lasciarsi andare, abbandonando tensioni, paure, rigidità. Ogni animale è unico, e merita un’attenzione unica. Il massaggio non è una tecnica da ripetere meccanicamente, ma un linguaggio da modulare con empatia, con amore , da persone competenti ed esperte. Rivolgiti ad una persona del settore se vedi che il tuo cavallo ha bisogno di più leggerezza, di un’occasione per stare meglio nel suo corpo e di migliorare la sua relazione con te.


