Le allergie equine più comuni e i relativi trattamenti, dall’enfisema polmonare all’orticaria, dalla dermatite estiva equina all’eczema da sudore, e come testare la sensibilità specifica agli allergeni.Se il tuo cavallo soffre di una qualsiasi delle condizioni qui o ha un problema ricorrente che non si risolve, contatta il tuo veterinario.

Il termine “allergia” fu usato per la prima volta da un medico austriaco nel 1906 per descrivere una situazione in cui il sistema immunitario del corpo reagisce in modo eccessivo e provoca autolesionismo.

La reazione allergica è una risposta a una sostanza specifica (un allergene) e colpisce alcuni individui ma non altri, il che la differenzia dalle infezioni. Oggi, il termine ipersensibilità è usato come sinonimo di reazione allergica e si verifica quando un allergene (polvere, muffa, saliva di insetto, lana, ecc.) entra o entra in contatto con il corpo .

In risposta all’allergene, un componente del sistema immunitario chiamato IgE viene attivato dall’organismo e innesca una cascata di eventi chimici che si traducono nel rilascio di istamina, la quale a sua volta stimola lo sviluppo di una serie di reazioni allergiche.

Cause delle reazioni allergiche specifiche del cavallo Le allergie e i sintomi che provocano variano a seconda dell’allergene incontrato e del sistema corporeo interessato. Il cavallo può sviluppare una reazione di ipersensibilità a centinaia di allergeni, ma ci concentreremo sui principali tipi che vengono comunemente riscontrati.

Anemia equina (nota anche come enfisema polmonare, gas intestinali o asma equino)

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (nota anche come enfisema polmonare, gas intestinali o asma equino) è simile all’asma negli esseri umani. Si tratta di una malattia progressiva causata dallo sviluppo, da parte del cavallo, di ipersensibilità agli allergeni inalati come pollini, muffe e spore fungine. La reazione di ipersensibilità provoca secrezione nasale e restringimento delle vie aeree polmonari. Se non diagnosticata e trattata, questa condizione può causare danni irreversibili ai polmoni danneggiati.

I sintomi più comuni dell’enfisema polmonare sono tosse cronica, secrezione di muco dal naso ed espirazione forzata. Col tempo, il cavallo sviluppa una “linea di sollevamento” diagonale attraverso le costole, poiché i muscoli si ispessiscono nel tentativo di espellere l’aria dai polmoni. Se non trattata, la condizione può portare a una diminuzione delle prestazioni e alla morte. Il trattamento mira a rimuovere l’agente causale, nonché a ridurre l’infiammazione polmonare e a dilatare i bronchioli del cavallo.

Eczema estivo

L’eczema estivo (o prurito estivo) è una reazione del cavallo alla saliva della puntura di diversi insetti, tra cui zanzare, moscerini e “moscerini invisibili”. L’intenso prurito causato dalla reazione e il conseguente sfregamento per ottenere sollievo provocano perdita di pelo e ferite sul collo, sulla criniera, sulla nuca, sul dorso e alla base della coda. La pelle colpita si ispessisce e alla fine assume un aspetto grigiastro e squamoso. Questi cavalli sono estremamente a disagio e si sfregano continuamente contro i pali delle recinzioni o le pareti del box nel tentativo di alleviare l’intenso prurito. Il trattamento mira a rimuovere l’insetto che causa la reazione. e la somministrazione di farmaci antinfiammatori.

Orticaria

L’orticaria è il termine medico per indicare l’eruzione cutanea da orticaria. La causa è una reazione allergica della pelle a diverse sostanze, come alimenti (muffe nel fieno e nella paglia, proteine nei mangimi ad alto contenuto proteico), farmaci, vaccini o pollini. La reazione provoca il gonfiore della pelle con la formazione di placche rilevate di dimensioni variabili, che prudono e possono secernere siero. Il gonfiore delle palpebre e delle narici è comune. Il trattamento mira a identificare l’allergene responsabile ed eliminarlo. Nei casi gravi sono indicati anche farmaci antinfiammatori e antibiotici di supporto.

L’eczema da sudore (dermatite da contatto) è una reazione di ipersensibilità che causa la perdita di pelo e la comparsa di orticaria nelle zone in cui la sella o le finimenti entrano in contatto con la pelle.

La reazione è dovuta a sostanze contenute nel cuoio, nel panno della sella, nelle coperte di lana, negli agenti concianti presenti nel cuoio o in unguenti e lozioni. Il trattamento consiste nell’eliminazione dell’agente causale e nell’attuazione di una terapia di supporto. Selle e finimenti possono anche diffondere batteri o funghi, che causano infezioni cutanee e richiedono la disinfezione dell’attrezzatura e il trattamento del cavallo con antibiotici.Diagnosi delle reazioni allergiche nei cavalliIl problema più difficile in tutte queste condizioni allergiche è determinare l’allergene o l’agente che sta scatenando la reazione nel cavallo.

• Un esame completo e una diagnosi da parte di un veterinario sono il primo passo prima di tentare qualsiasi trattamento.

• La diagnosi si basa sull’anamnesi, sull’esame fisico e su una serie di test diagnostici.

• Gli esami del sangue per misurare le IgE vengono eseguiti per determinare se si sta verificando una reazione allergica.

• Le biopsie cutanee sono spesso indicate nei cavalli che soffrono di reazioni allergiche cutanee.

Test allergologici equini

È possibile eseguire test cutanei con una serie di allergeni per identificare specificamente l’agente causale. Il test viene effettuato rasando una piccola area sul collo del cavallo. Piccole quantità di diversi allergeni vengono quindi iniettate appena sotto la pelle. Una reazione allergica si manifesta con la comparsa di un piccolo gonfiore nel punto di iniezione. Una volta identificato l’agente causale, questo può essere rimosso dall’area interessata oppure si possono somministrare dosi decrescenti dell’allergene nel tentativo di desensibilizzare il cavallo.

Le allergie rappresentano un problema importante per molti cavalli e sono molto difficili da diagnosticare. Se il vostro cavallo soffre di una qualsiasi delle patologie descritte in questo articolo o presenta un problema ricorrente che non si risolve, contattate il vostro veterinario. Siate pronti a fornire una descrizione dettagliata dell’ambiente in cui vive il cavallo, del tipo di alimentazione, dell’attrezzatura utilizzata e di quando si manifesta il problema.

27