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A tutti noi, cavalieri o istruttori sarà capitata questa situazione, purtroppo molto comune: il cavallo difficile da caricare e da trasportare. Questo problema oltre che causarti ritardi alle lezioni, gare e appuntamenti dal veterinario, ancora peggio potrebbe portare a conseguenze molto più gravi. Problemi comportamentali nel caricare il cavallo sul van, potrebbero ferire te o lui, mentre il suo agitarsi durante il viaggio potrebbe creare instabilità del mezzo, un guidatore distratto, e non per ultimo, un incidente stradale.

Non si può dare la colpa ad un cavallo per avere difficoltà ad essere caricato e trasportato. Entrare in una scatola poco più grande di lui e chiedergli di stare tranquillo durante una reclusione in movimento va contro alla sua natura, ma per fortuna, ci sono dei metodi per migliorare questi comportamenti indesiderati.

Sto per condividere con voi degli esempi comuni di caricamento e trasporto, spiegando le possibili cause comportamentali, fornendo soluzioni cosí che si possa risolvere questo tipo di problema .

Un cavallo che si sente tranquillo e al sicuro nel trailer sarà più facile da caricare e trasportare. Molti fattori possono contribuire alla sua ansia- mettendoli in evidenza riusciremo a ricondizionare il suo comportamento con la pratica nel tempo...

Ma per prima cosa …

Assicurati che il dolore non sia una causa. Se il comportamento del tuo cavallo cambia improvvisamente, per esempio, inizia inspiegabilmente ad opporre resistenza a farsi caricare o scaricare – fa valutare al veterinario se ci sono fattori di dolore o/e problemi neurologici o di vista.

Assicuratevi che il vostro mezzo sia adatto al vostro cavallo come misura e conformazione. Alcuni cavalli si sentono più a loro agio ad essere caricati “alla francese(cavalli messi in diagonale),altri preferiscono essere caricati con il muso o il posteriore orientati nel senso di marcia dell’automezzo. Alcuni preferiscono una rampa mentre altri un ingresso a gradino. Qualsiasi trasporto cavalli dovrebbe avere uno spazio adeguato per la testa e lo spazio per accomodare in lunghezza il corpo del cavallo.

Escludendo questi fattori vediamo altre ulteriori possibili cause:

Rifiutarsi di salire

Il cavallo semplicemente non vuole salire. Alcuni esitano e si fermano a metri di distanza, indietreggiando e girando su loro stessi convulsamente; altri invece si arrampicano a metà strada per poi indietreggiare di nuovo – ripetutamente. Il rifiuto di farsi caricare e uno dei problemi più comuni e anche uno dei più frustranti.

Possibile causa: il tuo cavallo non ha mai imparato ad essere comodo, ad entrare o a restare in piedi nel trasporto cavalli. La soluzione è cercare di cambiare la sua idea sul farsi trasportare, convincendolo che è un posto sicuro. Vacci piano con questo ricondizionamento e premia ogni progresso che il tuo cavallo riesce a fare, passo a passo avvicinandosi al trailer, usando i seguenti due metodi: il primo è di “rafforzamento negativo” dove si rilascia pressione sulla corda. Il secondo è di “rafforzamento positivo “ dove gli offri qualcosa (una carezza, una parola di incoraggiamento) ogni qualvolta faccia un passo in avanti.

Una volta che il tuo cavallo è entrato volontariamente nel van, lasciagli passare un po’ di tempo facendogli fare associazioni positive – mangiando del fieno o del mangime, facendosi spazzolare,o stando con un amico. Stare in un posto dove ci sia un compagno equino che gli dia delle sensazioni piacevoli in uno spazio contiguo, lo aiuta per mezzo di un processo che viene chiamato “facilitazione sociale”

Possibile causa: mancanza di uno spunto positivo in presenza di una difficoltà : Se il tuo cavallo non si avvicina volontariamente in avanti quando gli viene chiesto – e in linea diritta- caricarlo su di un van può diventare estremamente difficile. La soluzione è creargli uno spunto positivo per farlo andare in avanti, prima in una situazione neutrale, poi in presenza dell’ “avversità” – come una barriera a terra su cui passare o un ponte di legno sulla strada della rampa del trailer. Una volta che per lui questo passaggio diventa una cosa da affrontare con naturalezza, usalo per fare pratica a entrare nel trasporto cavalli.

Possibile causa: un evento traumatico. Un cavallo che ha sperimentato un trauma nel trailer può avere acquisito una risposta di paura condizionata: questo lo renderà ancora più difficile da riabilitare. La soluzione può richiedere perfino un percorso di desensibilizzazione e ricondizionamento con l’aiuto di un valido professionista. I fondamenti sono gli stessi di quelli descritti in precedenza per quelli di un cavallo che non ha mai imparato effettivamente ad entrare e stare in un trasporto, solo che in questo caso procederà più lentamente allo scopo di cambiare la risposta emotiva del cavallo, così che lui anticipi i comportamenti positivi. Il conduttore dovrà essere abbastanza esperto per comprendere il linguaggio del corpo dell’animale in modo da non procedere troppo velocemente. Ogni passo positivo deve essere ricompensato, come pure per tutto il tempo trascorso nel van. Un volta che il cavallo riesce a stare fermo per alcuni minuti, il van va gradualmente chiuso. Una volta che si riesce a fare ciò per un tempo prolungato, si può iniziare a trasportare il cavallo per un breve tragitto. Questi piccoli viaggi devono condurre ad una meta positiva per il cavallo, per esempio per portarlo al pascolo. Un compagno calmo che fa il viaggio con lui sicuramente potrebbe essere anche di grande aiuto per calmarlo

Il cavallo scende precipitosamente mentre lo si sta scaricando
Idealmente, un cavallo dovrebbe aspettare che lo si rilasci, per poi scendere e uscire prudentemente all’indietro, se caricati orientati nel senso di marcia; o invece girarsi docilmente se caricati alla francese.

Molti cavalli, al contrario strattonano violentemente la lunghina, si affrettano affannosamente al loro posto mentre si toglie la sbarra di divisione o protezione , poi si precipitano all’indietro appena vengono rilasciati . Alcuni lottano talmente strenuamente che arrivano al punto di ferirsi o farsi male o far del male al loro conducente.

Possibile causa: comportamento acquisito – la soluzione è fare molta pratica a caricare e scaricare con calma. Quando arrivi a qualsiasi destinazione, non scaricare il cavallo immediatamente. Ogni viaggio in trailer è stressante per qualsiasi cavallo, così lascia che lui si rilassi per qualche minuto dopo che il mezzo è fermo e arrivato a destinazione.

Una volta che si è calmato,rilasciagli la testa, poi apri il trasporto, ma aspetta con il divisorio al suo posto, incoraggiandolo a continuare a rilassarsi e a stare tranquillo, premiandolo con una carezza quando lo fa.

Quando sembra pronto, rimuovi la sbarra divisoria e chiedigli di fare un passo indietro (o di lato, per la carica in diagonale) e poi chiedigli di fare un passo in avanti di nuovo per ricevere un premio. Ripeti questa sequenza più volte, poi lascialo indietreggiare e scendere completamente, tranquillamente e con calma.

Compiere le azioni ripetutamente è la chiave del successo nel ricondizionare il comportamento di un cavallo.

Possibile causa: comportamento di fuga – se il tuo cavallo è pauroso e mostra un comportamento di fuga convulso, può avere sperimentato delle situazioni di panico al passato, come tirare all’indietro mentre è ancora legato. La soluzione è simile a quella che ho descritto per il comportamento acquisito, solo che è più graduale, con rafforzamento positivo. Esercita ogni fase di caricamento e scaricamento finché il tuo cavallo riesca ad entrare ed uscire con calma.

Si muove freneticamente durante il trasporto
Lo stress può causare parecchia ansia in alcuni cavalli che si muovono in modo irrequieto, muovendosi di lato in lato nello spazio ristretto. Se il pavimento è liscio, questo può portare il cavallo a movimenti incontrollati, a scivolare e a farsi male contro le pareti del trailer. Nei casi estremi, un cavallo può perfino cadere! Una volta a terra in uno spazio ristretto, a seconda del modello del trailer, non avrà praticamente nessuna possibilità di rialzarsi senza un intervento specializzato, aprendo il mezzo o perfino smontandone le pareti. Con la testa ancora legata, sarà intrappolato in una posizione debilitante e dolorosa finché non verrà liberato.

Possibile causa: Scarsa capacità nella guida dell’autista – I cavalli soggetti ad una guida irregolare possono essere soggetti al panico ed al movimento convulso – ovviamente la soluzione è rendere la guida e di conseguenza il traino più tranquilla possibile – in ogni momento del viaggio. Pianifica il viaggio, e parti presto per evitare di dovere accelerare i tempi. Accelera e frena con gradualità, sterza dolcemente. Con il passare del tempo, il cavallo si renderà conto che il mezzo che lo trasporta lo farà sentire al sicuro .

Possibile causa: paura degli spazi ristretti. Questa causa particolare richiede lo stesso approccio dell’evento traumatico – in altre parole, potresti avere bisogno dell’aiuto di un professionista del settore che implementi un piano di lavoro per desensibilizzare il cavallo, con un approccio in cui passo a passo il comportamento non desiderato non venga più a presentarsi e così il cavallo riesce a cambiare la sua risposta emotiva.

Assicurati che il cavallo abbia un appoggio sicuro – una videocamera potrebbe aiutare a capire le situazioni stressanti che si vengono a creare per lui durante il trasporto. Cambiare il tipo di caricamento del trailer potrebbe essere d’aiuto – il cambiamento di come acquisisce il suo equilibrio potrebbe renderlo più comodo e farlo sentire più sicuro .

Aggressività contro i suoi “compagni di viaggio”

Questi comportamenti comprendono calciare e mordere il cavallo adiacente.
Questo ovviamente può dare
come conseguenza lesioni ad entrambi i cavalli, oltre al comportamento problematico del cavallo aggredito.

Possibile causa: paura dell’aggressione, aggressione per intolleranza reciproca, aggressione territoriale e/o di risorse. Qualsiasi forma di aggressività nel trailer deve essere controllata da un professionista per comprenderne la causa. In generale, i cavalli aggressivi dovrebbero essere trasportati singolarmente per evitare lesioni a loro stessi e gli altri e conseguenze durante il viaggio .

Avanzare “a comando”

Se devi tirare la lunghina o toccare con la frusta per ottenere un movimento in avanti del cavallo sarà difficile avere successo davanti ad un ostacolo, come un ruscello, un ponte o la rampa di un trailer. Ecco un metodo diretto per stabilire una buona risposta di avanzamento .

  1. Stai accanto al tuo cavallo alla cavezza, poi cammina con o senza pressione alla lunghina

  2. Se non avanza con te, guidalo delicatamente con la mano sulla lunghina ma senza pressione sulla cavezza .

  3. Se non avanza ancora, metti abbastanza contatto sulla corda per creare una leggera pressione sulla cavezza, poi aspetta. Mantieni la pressione finché si lascia andare facendo un passo in avanti – permettigli di fermarsi poi ripeti l’esercizio, cercando di ottenere più movimenti in avanti con la minore domanda possibile (usa questo metodo anche per insegnargli a fermarsi quando tu ti fermi)

  4. Se nemmeno il contatto sostenuto sulla corda riesce a dagli uno stimolo ad avanzare, significa che ha imparato che non ci sarà rilascio anche se lui accondiscende, e perciò ha bisogno di ulteriori impulsi. In tal caso , aggiungi un ulteriore rafforzamento al contatto con la lunghina usando una frusta da dressage. Inizia sollevando la mano con il frustino e indicando il suo fianco. Se dovesse avanzare, rilascia entrambi gli spunti che gli hai dato (rilascia la lunghina e metti giù il frustino )

  5. Se ancora non risponde, aggiungi dei colpetti ritmici e leggeri al suo fianco, se avanza, rilascia la pressione sulla lunghina e ferma l’altra mano .

Tutto questo ci metterà tempo e ripetizione finché non capisce e avanza con appena un suggerimento direzionale della lunghina , non essendoci più bisogno della frustino

Tradotto da “Horseandrider.com”

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