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Se provi timore quando monti il tuo cavallo, abbi fede. Ecco come trasformare la paura in un piano per creare autostima in sella  che crescerà e durerà nel tempo.

Paura. La maggior parte di noi la prova di tanto in tanto-a nessuno di noi piace, ma la paura in sella può avere anche dei lati positivi –se la sai sfruttare a tuo vantaggio. Hai paura quando sei in sella? La cosa ti crea imbarazzo? Ti convincerò che la tua paura può effettivamente diventare una cosa positiva.

Innanzitutto, non sei da solo  – anche se ci si sente sempre così. Io lo so, perché l’ho provata anch’io. Io monto da una vita e da giovane ero fin troppo spericolata (in effetti , ora mi vengono i brividi pensando a quello che facevo da giovane fuori in campagna con le mie sorelle, cavalcando per ore ed ore da sole)

Da adulta comunque, e da mamma con la conoscenza dei rischi che comporta lo sport dell’equitazione, sono diventata meno spavalda, più prudente  e perfino più timorosa, in parole povere… ho anche avuto paura.

E quanto l’ho detestata!

Allora da giornalista, ho iniziato ad occuparmene … e più lo facevo facevo pace con le mie paure,e alla  fine questo mi portò a superarle.

Vorrei condividere quello che ho imparato con voi. Se avete paura in sella, fidatevi di me… vi  può anche essere di aiuto!

1. La paura ti tiene al sicuro

È vero: la paura ti tiene a freno e ti fa riflettere. La sfida è proprio quel tempo/pausa di riflessione che puoi giocare a tuo vantaggio, piuttosto che ossessionarti sulle tue paure, aumentando la tua ansia. Usa questo tempo invece per cercare di capire il modo migliore per uscirne, riuscendo ad affrontare così qualsiasi situazione.

Pianifica le tue cavalcate in anticipo. Preparale con quello che occorre (tipo con del lavoro a terra e movimento alla lunghina) per stabilire una connessione con il tuo cavallo. Aiutalo ad entrare in sintonia con te, assicurati che stai mantenendo il controllo.

Poi, mentre monti, fai quello che ti fa stare a tuo agio per cominciare, estendendo l’attività man mano. Galoppare ti fa venire la pelle d’oca? Stai al trotto a lungo… trotta molto! In diversi patterns e variando le situazioni, finché ti senti al sicuro e pronto per galoppare un pochino, poco alla volta, poi ritorna  sempre al trotto… piano piano.

Cercare di “buttarsi “coraggiosamente nonostante la paura può anche finire con l’esasperare il senso di ansia e  può portarti  proprio a quello che  temi di più… un incidente. Al contrario, progredire gradualmente ti lascia incanalare e superare la tua ansia… poco per volta.

E soprattutto non vorrai più trasmettere la tua sensazione di paura al tuo cavallo, che lo renderà altrettanto pauroso, vero? Ogni volta che entrerai nell’ottica di una cavalcata produttiva che ti farà sentire al sicuro quando sali in sella, ti renderà più facile “fingere finché non ce la fai“ cioè ti darà autostima, anche se qualche “farfalla“ ci sarà ancora.

2. La paura ti dà degli obiettivi

Se provi seriamente a superare le tue paure, devi cercare di analizzare gli obiettivi che ti porteranno a quello. Inizia cercando di identificare che cosa ti fa sentire completamente a tuo agio quando sei con il tuo cavallo. Qualunque cosa sia, inizia da lì, poi poco alla volta creati degli obiettivi maggiori.

Perfino se solo andare al passo nel campo ti dà sicurezza,  inizia da lì – senza imbarazzo –  lavoraci. Va al passo in una gamma di pattern diversi, a diverse velocità, su diversi ostacoli, in direzioni diverse. Diventa imbattibile al passo.

Poi usa la fluidità e la disinvoltura che hai acquisito da tutto il tuo esercizio al passo provando un poco di trotto di tanto in tanto… e continua.

La chiave: Continua a renderlo divertente, con calma.

3. La paura espande la tua creatività

Per continuare a fare progressi nel superare le paure, talvolta avrai bisogno di soluzioni alternative. Cercare di trovarne aiuterà la tua creatività.

Per esempio, sei incappato nella paura di uscire in passeggiata con altri cavalieri. Non lo vuoi fare perché ti mette paura, e non riesci a superare la tua paura perché non la affronti non andandoci mai. Ecco dove si diventa creativi con un approccio incrementale. Chiedi ad un amico di venire in passeggiata con te in posti che conosci bene, ripetendo finché  ti senti completamente a tuo agio. Poi fallo con due compagni, poi con tre…

Poi riprendi  un compagno, ma in luoghi completamente differenti, ripeti finché ti senti a tuo agio, poi aggiungi altri componenti al gruppo e così via.

Qualsiasi cosa che sia una sfida per te si può smontare “a pezzettini” in questo modo …l’importante è essere creativi!

4. La paura dà una spinta alla tua empatia

Ecco una cosa che non ti aspetti! Avere paura aiuta a capire gli altri che, come te, provano la stessa sensazione. Questo ti rende un miglior compagno, uno che può dare nello scambio di esperienza e tecnica, costruendo uno scambio di abilità e autostima.

Ti aiuterà anche a conoscere meglio il cavallo, che è sostanzialmente un animale da preda quindi suscettibile alla paura anche e ancora più di te. Quando lui ha paura, non è solo infelice – smette anche di imparare. Così fà molta attenzione ai suoi timori e a ciò che li provocano: può aiutarti a programmare il suo addestramento in modo da non vanificarlo.

Questo darebbe una spinta positiva alla tua autostima, che aiuta la tua fiducia in lui… e quando ci arriverai… avrai superato le tue paure!

di Jennifer Forsberg Meyer

Tradotto da  https://horseandrider.com/blog/build-confidence-end-your-fear-of-riding-horses

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